La possibilità di gestire al meglio gli impegni, i meeting, gli appuntamenti e gli eventi che in un’azienda sono all’ordine del giorno, è senza ombra di dubbio una delle best practice da considerare per far sì che gli obiettivi di business siano raggiunti con più facilità.

Possiamo chiamarlo calendario o agenda digitale, fatto sta che di questo tipo di piattaforme nate appositamente per assolvere a tale compito, ne esistono a decine, tra le più famose sicuramente troviamo Google Calendar, la più utilizzata non solo dall’utente comune ma, sempre più spesso anche dalle aziende.
Considerato dai più, forse il più completo tra gli strumenti di tale categoria, è forse semplicemente il più facilmente accessibile, dato che per poterne usufruire basta avere un account Google.

Altro software utilizzato questa volta esclusivamente da utenti Microsoft è, appunto, Microsoft Outlook, parliamo in questo caso di un software PIM (Personal Information Manager, ) che permette di gestire i calendari, inserire note e aggiungere ad un’agenda le attività che non hanno una locazione precisa nel calendario.

Gestire gli eventi e poterli condividere con i propri colleghi, partner o collaboratori, con clienti, fornitori o punti vendita, ovunque essi si trovino,  dovrebbe essere un’attività semplice e non costituire una perdita di tempo.
Uno strumento davvero efficiente per la gestione di tutte le attività aziendali, che si tratti di meeting, appuntamenti o qualsiasi altro tipo di evento possa interessare un’impresa, deve innanzitutto permettere di poter gestire la visibilità dei  calendari, avendo la possibilità di renderli privati, o condivisi, potendoli in questo caso rendere visibili soltanto a persone o gruppi determinati, oppure, perchè no, anche pubblici e quindi visualizzabili da chiunque. Non da meno deve essere l’interfaccia grafica, tale che possa permettere all’utente di godere della massima immediatezza di utilizzo, un calendario digitale intuitivo, facile da usare e non per questo, scarso nelle funzionalità.