Molto spesso i termini “efficienza” ed “efficacia” vengono usati indistintamente, questi però hanno significati ben diversi.

L’efficacia e l’efficienza sono concetti che nel mondo del lavoro hanno molta importanza e la confusione che si ha rispetto al loro significato può influire anche sulla mancanza di risultati all’interno della propria azienda.

Partiamo dalle mere definizioni di questi due termini: si parla di efficienza quando un’attività viene svolta nella migliore maniera possibile, con il minor dispendio di energie e risorse, questa viene stimata dal rapporto tra i risultati ottenuti e le risorse impiegate; l’efficacia si ha quando si riesce a raggiungere un obiettivo o uno scopo ed è misurata in base al rapporto tra gli obiettivi raggiunti e quelli che ci eravamo prefissati di conseguire.

Facciamo un’esempio: se dovessimo andare dal punto A al punto B e per farlo intraprendessimo la strada più lunga e tortuosa, saremo stati efficaci, perché avremmo raggiunto la meta che avevamo definito in precedenza, ma non efficienti poiché il percorso che ci ha portato al punto B ha comportato un dispendio inutile di energie e di tempo che non avremmo sprecato, se avessimo deciso di intraprendere la strada più corta e lineare, riuscendo così ad adempiere a entrambi i principi.

Detto questo quindi, si deduce che un’azienda può risultare efficace ma, allo stesso tempo, non essere efficiente o, viceversa. La domanda da porsi è: tutte le persone che sono all’interno della nostra azienda si stanno muovendo per raggiungere l’efficacia, assolvendo contemporaneamente al principio di efficienza?
Se la risposta è no, è tempo per la nostra attività di fare un passo avanti e cominciare ad utilizzare il nostro tempo e le nostre energie nel miglior modo possibile, adottando soluzioni per l’ottimizzazione di tutti i processi aziendali, a livello organizzativo, gestionale e produttivo.

I due concetti di efficienza ed efficacia in parte possono essere ricollegati a quello del Lean Thinking affrontato in un articolo precedente, che spinge all’eliminazione degli sprechi e all’alleggerimento dei processi per una maggiore produttività e l’incremento dei profitti.