Quali sono le lacune organizzative che più spesso causano interruzioni o malfunzionamenti dei processi all’interno di un’azienda?

La gestione dei processi aziendali incontra mancanze e difficoltà che vengono considerate di ordinaria amministrazione ma che il più delle volte, comportano maggiori rischi di quelli che si crede, rischiando di creare all’interno dell’azienda problemi organizzativi e o interruzioni in quello che dovrebbe essere il normale e lineare svolgimento delle attività lavorative quotidiane.

Partiamo da quello che risulta essere il problema principe tra tutti quelli che si possono presentare quando si parla di organizzazione aziendale vale a dire, la comunicazione.
Pratica fondamentale all’interno di un’impresa, se non c’è, non funziona o viene fatta solo parzialmente i rischi di interruzione o malfunzionamento dei processi possono essere molto alti. Questa deve essere svolta top-down e bottom-up cioè, le informazioni devono viaggiare in due direzioni, partire dal top management ed arrivare ai dipendenti e viceversa, per evitare che ci siano aree grigie, tra un dipartimento e l’altro o tra un’unità organizzativa e l’altra. Se l’intera organizzazione non viene informata dei cambiamenti i processi aziendali senza ombra di dubbio subiranno, prima o poi, un qualche tipo di interruzione.

Parliamo poi del controllo. Politiche e strumenti di controllo del personale, delle risorse e perchè no, anche degli ordini e delle rimanenze sono alla base di una gestione dei processi efficiente.
Monitorare le prestazioni del proprio personale, raccogliere informazioni e dati utili alla gestione ottimale delle risorse e all’eliminazione degli sprechi, ma anche essere in grado di consultare gli ordini e i pagamenti per evitare accumuli ed organizzare il magazzino. La capacità di monitorare in maniera completa tutti i processi aziendali, è direttamente proporzionale alla loro funzionalità e, quindi al raggiungimento dei risultati.

Pratiche essenziali, alle quali si può adempiere soltanto se in azienda si stabiliscono politiche di controllo e comunicazione supportate da strumenti studiati appositamente per l’assoluzione di tali compiti.