Il malware che vi chiede il riscatto, attenzione al ransomware

Partiamo dalle basi, un trojan è un programma che si nasconde dentro un altro programma (il nome difatti fa riferimento al Cavallo di Troia che nascondeva i Greci al suo interno), l’utente convinto di eseguire o installare il software che desidera si ritrova invece con un malware.
Essendo i ransomware (dall’inglese “ransom”, riscatto) dei trojan, anch’essi si diffondono alla stessa maniera.
Una volta infettato il dispositivo, contattano tramite internet gli hacker che li gestiscono che danno il via al processo di criptaggio o di limitazione d’interazione col sistema. A quel punto sul computer colpito comparirà una schermata di notifica presumibilmente inviata dalla polizia postale, che accusa di attività illecite ed invita a pagare un riscatto entro un tempo prestabilito, tramite voucher, Bitcoin (valuta digitale) o con bonifico, per poter tornare ad utilizzare il computer normalmente.

Il più delle volte, in passato se non si pagava non succedeva niente, mentre oggi, se il pagamento non viene effettuato, il malware cancella i dati ed, a meno che non ne abbiate una copia di backup in qualche altro dispositivo od in Cloud, li avrete persi definitivamente.

Come possiamo proteggerci da questo pericolo?

Vi abbiamo suggerito semplici regole che possono risultare utili anche nella prevenzione da attacchi ransomware già nell’articolo sulle truffe digitali, oggi aggiungiamo di prestare attenzione ai formati dei file che scaricate, perché un video, un documento od un immagine possono nascondere un malware, ricordate, i trojan sono programmi ed avranno quindi formato .exe, .scr, .vbs, .bat, ecc…

Se il vostro computer è stato infettato le strade da seguire sono poche: provate ad avviarlo in modalità provvisoria, scaricate con un altro dispositivo uno strumento per la rimozione ed installatelo sul computer infetto, avviate la scansione ed eliminate il malware.
Se non riuscite ad accedere al dispositivo nemmeno in modalità provvisoria la soluzione più semplice è chiedere l’aiuto di un tecnico informatico.

Sarà un po’ più difficile poter recuperare invece smartphone o tablet, per questo, il nostro consiglio è sempre lo stesso: è sempre meglio prevenire quindi affidatevi ad un ottimo antivirus.