Semplici regole e un po’ di buon senso, questi i segreti per poter navigare in sicurezza e tutelarsi contro le truffe online.

Nelle scorse settimane abbiamo parlato di sicurezza dati e di phishing, spiegandone le caratteristiche principali, con questo articolo invece ci focalizzeremo su piccoli ma efficaci accorgimenti per potersi tutelare contro le truffe digitali.

Anche se forse potrà sembrare un consiglio superfluo, la prima cosa da fare per poter proteggere il nostro computer è installare un antivirus ed aggiornarlo con regolarità. Molti validi antivirus sono dotati anche di filtri antispam, utili nell’arginare le email di phishing.

Altro passo fondamentale è l’aggiornamento dei sistemi operativi dei dispositivi di cui ci serviamo, siano essi computer, smartphone o tablet. Le “patch”, letteralmente “pezze”, fornite dai distributori del software sono implementazioni che ne assicurano il corretto funzionamento e ne aumentano anche la sicurezza.

Punto dolente è la scelta delle password e dei pin. Ammettiamolo, ognuno di noi, almeno una volta ha sfidato la prima regola del vademecum dell’internauta coscienzioso: “Mai utilizzare la stessa password per servizi diversi”.
É sicuramente più semplice ricordarsi una sola chiave d’accesso, ma sarà altrettanto semplice per un hacker individuarla, soprattutto se ne scegliamo una banale, come una data di nascita o il nome del nostro gatto. L’avrete sentito dire un milione di volte ma è sempre meglio ribadirlo, la miglior password è quella formata da numeri e lettere, maiuscole e minuscole e, soprattutto, ricordate di cambiarla frequentemente.

Ognuno di noi ha un account su almeno uno dei molteplici social network che esistono oggi, ecco, mai rendere pubblici i propri dati personali come numero di telefono o indirizzo, potrebbero essere utilizzati per fini illeciti. É sempre bene impostare, se il social lo permette, la limitazione di visibilità del proprio profilo per evitare di incappare in situazioni spiacevoli, furti d’identità e truffe ben architettate. 

Se questi accorgimenti purtroppo per voi sono arrivati tardi e vi siete già imbattuti in qualche tipo di truffa telematica, la cosa migliore da fare e denunciare l’avvenuto alla Polizia Postale e se necessario contattare un tecnico informatico per ripristinare il proprio dispositivo.