Per incentivare la digitalizzazione delle PMI il Ministero dello Sviluppo Economico ha previsto l’erogazione del “Voucher Digitalizzazione”.

Il Voucher Digitalizzazione promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico, prevede un contributo del 50% (fino ad un massimo di 10.000€) per l’ammodernamento tecnologico ed interventi di digitalizzazione di micro, piccole e medie imprese.

Dal 15 Gennaio di quest’anno è possibile compilare la richiesta di accesso all’erogazione del Voucher Digitalizzazione, direttamente dal sito del MISE (www.mise.gov.it), l’invio della domanda invece è previsto nell’arco di un periodo che va dalle 10.00 del 30 Gennaio 2018 fino alle 17.00 del 9 Febbraio dello stesso anno.
Per poter accedere a tale procedura informatica bisogna essere in possesso di una casella PEC attiva e registrata nel Registro delle Imprese ed anche della Carta Nazionale dei Servizi (con il relativo Pin). Quest’ultimo è uno strumento informativo di identificazione digitale, rilasciato in forma di Smart Card o chiavetta USB, richiedibile presso la Camera di Commercio.

Quali sono i requisiti necessari per poter beneficiare del “Voucher Digitalizzazione”?

I soggetti interessati devono disporre dei seguenti requisiti:

  • qualificarsi come PMI, indipendentemente dalla loro forma giuridica;
  • NON operare nel settore della pesca, acquacoltura o della produzione di prodotti agricoli;
  • avere sede legale sul territorio nazionale ed avere iscrizione regolare al Registro delle Imprese;
  • non essere sottoposti a procedura concorsuale, stato di fallimento o liquidazione, concordato preventivo, amministrazione controllata;
  • NON aver presentato altre domande per l’accesso alle agevolazioni (decreto 23/09/2014 in Gazzetta Ufficiale n.269 del 19/11/2014).

Inoltre non possono essere concesse agevolazioni per attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri.
Sono avvantaggiati in graduatoria i soggetti che sono in possesso del Rating di Legalità (richiedibile da aziende che hanno un fatturato minimo di 2 milioni di euro).

Quali sono le spese rimborsabili tramite voucher?

  • acquisto di hardware, software e servizi di consulenza finalizzati alla digitalizzazione dei processi;
  • acquisto di hardware, software e servizi di consulenza finalizzati alla modernizzazione dell’organizzazione del lavoro;
  • acquisto di hardware, software e servizi di consulenza per la gestione delle transazioni online, sviluppo di e-commerce e per i sistemi di sicurezza della connessione di rete;
  • se in riferimento ai punti precedenti, spese di servizio sostenute una tantum (installazioni, lavori di fornitura, etc…);
  • acquisto e attivazione di strumenti per la fruizione del collegamento internet mediante tecnologia satellitare;
  • spese per formazione qualificata del personale.

Quindi, se è un po’ che pensate di modernizzare e digitalizzare le vostre imprese, questa è l’occasione giusta per farlo.